Tortelli vegan per San Valentino

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Tortelli vegan per San Valentino

Sarà un po’ scontata una ricetta di tortelli vegan per San Valentino, ma può essere comunque l’occasione per preparare un piatto semplice ma non banale, con un piccolo e inevitabile omaggio alla ricorrenza. Si tratta di tortelli vegan di pasta fresca, ma non a forma di cuore come usa fare con l’aiuto di uno stampino sagomato, ma con un piccolo cuore “dipinto” al centro. Difficile? Solo un po’, ma certo anche più originale e divertente.

Il ripieno è di patate speziate e la sfoglia, ovviamente, è senza uova, una base certamente facile, ma non poi così tanto, se la vogliamo della consistenza ottimale. Basterà per questo un po’ di attenzione agli ingredienti e ai passaggi indicati più avanti e per i cuori servirà solo un minimo di pazienza.

La sfoglia per la pasta fresca senza uova si può preparare in vari modi, usando comunque quasi sempre come base la semola di grano duro. La ricetta qui indicata garantisce un’ottima lavorabilità ed elasticità e una bella consistenza in cottura.

Cominciamo dunque dagli ingredienti, che in questo caso, come d’obbligo, saranno per 2 persone! Quando possibile indicherò le misure in cucchiai o cucchiaini e per il resto quasi tutto in grammi. Se ci pensate bene è molto comodo, una bilancia e sopra contenitori con liquidi e non.

Ricetta dei tortelli vegan

Per la pasta:
130 g di semola di grano duro
20 g di farina 0
70 g d’acqua tiepida
1 cucchiaio d’olio EVO
1 cucchiaino di sale
½ cucchiaino di curcuma

Per i cuori:
25 g di concentrato di pomodoro
50 g di farina 0
½ cucchiaio d’acqua tiepida
1 cucchiaino d’olio EVO

Per il ripieno:
400 g di patate
6 foglie di salvia tritata finemente
½ cucchiaino di noce moscata
2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
2 cucchiai d’olio EVO
sale, pepe

Per il condimento
2 noci di “burro” vegetale (vedi nota)
1 cucchiaio d’olio EVO
1 cucchiaio di pinoli
qualche fogliolina di salvia

Procedura

1) Cuocete le patate in abbondante acqua, lasciatele intiepidire, sbucciatele, tagliatele a tocchetti sul piano di lavoro e schiacciatele con una forchetta. Una volta fredde trasferitele in una ciotola, conditele con sale, pepe, la noce moscata e il lievito e mescolate. In un pentolino fate appassire nell’olio la salvia, unitela alle patate e mescolate.

2) Setacciate la semola e la farina in un’ampia ciotola, aggiungete il sale e la curcuma e mescolate. Fate al centro la “ fontana” e versate dentro l’olio e l’acqua ( tiepida, per idratare meglio le farine), portate via via al centro la farina con le mani, amalgamate e lavorate l’impasto per 2-3 minuti fino a ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Se necessario aggiungete poca acqua o semola perché le dosi corrette dipendono dalla qualità delle farine e dalla umidità dell’aria.

3) Versate in una piccola ciotola la farina per i cuori con l’acqua, l’olio e il concentrato, mescolate e lavorate l’impasto. Mettete i due impasti in una busta per alimenti e riponeteli in frigo per almeno mezz’ora.

4) Infarinate leggermente il piano di lavoro con la semola ( operazione da fare via ), prendete l’impasto rosso, lavoratelo brevemente, appiattitelo col matterello e passatelo alla macchinetta fino allo spessore N° 5. Mettete la sfoglia da parte e copritela.

5) Ripetete ora la procedura con l’altro impasto lavorandone metà alla volta fino a ottenere una striscia larga quanto il vano della macchinetta e di spessore N° 5. Tagliatela in due per lungo con la rotella liscia e poi di traverso per ricavare dei quadrati.

6) Ritagliate dall’impasto rosso dei cuoricini e disponeteli al centro di metà dei quadrati, pressateli leggermente con le dita e ripassate i quadrati alla macchinetta, sempre al N°5.

7) Con l’aiuto di una sacca da pasticciere o di un cucchiaino disponete delle noci di ripieno sui quadrati senza i cuori e spennellate la sfoglia con poca acqua intorno all’impasto. Sovrapponete i quadrati coi cuori, pressate bene intorno all’impasto e ritagliate i ravioli con la rotella dentellata. Metteteli su di un vassoio cosparso di semola e lasciateli asciugare , meglio se per qualche ora prima di usarli.

8) Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata per 4-5 minuti e nel frattempo tostate i pinoli e fate fondere in un pentolino il “burro” con l’olio e la salvia. Tirate su i ravioli con una schiumarola o un “ragno” e irrorateli col condimento, guarnite coi pinoli e buon appetito!

Nota:
Ai “burri” vegetali in commercio è comunque meglio preferire quelli fatti in casa. Le procedure non sono complicate, col grande vantaggio di poter scegliere gli ingredienti più salutari e magari di volta in volta più adatti alle diverse ricette, dolci e salate. Si tratta di un argomento molto interessante, che affronteremo.

Roberto Politi
Progetto Vivere Vegan
11 febbraio 2019

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Testi e ricette a cura di Roberto Politi, architetto e designer, attivista vegan, appassionato di cucina (@gustovegan) e autore di libri sul tema. Gustare il meglio senza mangiare la vita degli altri.

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