Ricetta “Tartellette al non formaggio”

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Un antipasto gustoso e saporito, che si compone di più preparazioni, da preparare anche il giorno prima ed assemblare poco prima che arrivino gli ospiti. E se fate un aperitivo in piedi, nessun timore: reggono la gravità perfettamente! Gli ingredienti sono per 6 tartellette del diametro di 8 cm. Se volete proporle come finger food scegliete una forma da coppare più piccola, raddoppiate tutti gli ingredienti se volete concedere bis!

Ingredienti per 6 porzioni

Per la base 
100 g di farina integrale macinata fine
2 cucchiaini di salvia essiccata polverizzata
25 g  di olio evo
35/40 g di acqua
sale

Per la crema “non-formaggio”
600 g di jogurt bianco non zuccherato
120 g di tofu naturale
4 cucchiai di panna vegetale
4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
3 cucchiai di amido di riso
sale

Per la cialda di polenta 
50 g di farina di mais
160 g di acqua
sale

Per la riduzione di vino rosso
200 ml di vino rosso (anche lambrusco)
4 cucchiai di zucchero di canna integrale
15-18 g di amido di riso

Procedura

Per la base

Unite olio, acqua e sale miscelando con la frusta o una forchetta. In una ciotola mettete la farina e la salvia in polvere, quindi rovesciateci i liquidi. Iniziate a impastare con la forchetta, poi con le mani. Fate la palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per 30 min.
Passato il tempo, stendete il composto con il mattarello. Sarà leggermente elastico, quindi mentre lo stendete giratelo da un lato e dall’altro più volte. E’ un lavoro certosino, ma piano piano raggiungete lo spessore di 3 mm circa e quindi coppate con un diametro di 8 cm. Impastate i ritagli e ripetete l’operazione. Infornate a forno preriscaldato a 180° per 10 min.

Per la crema “non-formaggio”

La sera prima della realizzazione mettete lo jogurt a sgocciolare in un colino all’interno di un panno di etamina (o una garza o tessuto simile), così da ottenere un composto più compatto. Mettete il tofu nel mixer e dategli una sminuzzata, quindi unite lo jogurt, la panna, il lievito alimentare e un pizzico abbondante di sale. Frullate bene il tutto finchè diventa una crema liscia. Mettetela sul fuoco in un pentolino e, quando comincia ad essere calda, aggiungete l’amido stacciato e continuate a mescolare. Quando sentirete che inizia a diventare solida, togliete dal fuoco, date una bella mescolata vigorosa e travasate in una ciotola di ceramica o vetro a raffreddare. La useremo a temperatura ambiente.

Per la cialda di polenta 

Facciamo la polenta, portando ad ebollizione l’acqua salata e versando a pioggia la farina mentre giriamo con la frusta. Rivestite una teglia con la carta forno, rovesciate la polenta e distribuitela bene perché abbia lo spessore di 1 mm. Spennellate la superficie con l’olio ed infornate a 180° finché sarà diventata asciutta e croccante.

Riduzione di vino rosso (procedura veloce)

Versate il vino in un pentolino sul fuoco, aggiungete lo zucchero e portate ad ebollizione. Setacciatevi l’amido mentre girate con la frusta. Quando il composto comincerà a tirare, spegnete e fate raffreddare bene.

Impiattamento

Prendete la crema e datele una frullata per renderla nuovamente liscia e riempiteci la sac-a-poche. Riscaldate leggermente le tartellette (se le avete fatte con molto anticipo o il giorno prima).  Decorate ogni tartelletta con la crema e decorate con un pezzo di cialda di polenta. Spennellate il piatto con la riduzione di vino, adagiatevi sopra la tartelletta. Decorate con gocce di riduzione di vino. Se li avete, aggiungete petali di fiori eduli o foglie di menta essicata sbriciolata o semi di papavero.

Paola Lazzarini
Progetto Vivere Vegan

testo e foto @ Paola Lazzarini
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A proposito dell'Autore

Paola Lazzarini

Attivista antispecista, appassionata di cucina vegan come espressione di sensibilizzazione e capacità di aggregazione. Formata alla Scuola Lumen come cuoco di cucina naturale.

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