vivere vegan: la scelta
   
     
Gli animali
 
 
 

Gli alimenti di origine animale costano vere e proprie ecatombe. Non penso che una persona sensibile ai problemi della sofferenza negli animali di laboratorio possa rimanere insensibile al trattamento crudele cui sono sottoposti gli animali di allevamento. Anche la pratica della macellazione risveglia un senzo di ripugnanza.

Umberto Veronesi
Ministro della Sanità, Oncologo
Tratto da: L'Espresso, 30/11/2000







 

La scelta vegan è solo una scelta politica, dettata dall'esigenza di far capire al mondo che gli animali non umani non possono e non devono esere sfruttati , torturati, allevati e uccisi per fame cibo o vestiti o quant'altro. Solo con queste motivazioni si può affrontare la scelta nutrizionale vegan, che è certamente compatibile con le esigenze nutrizionali di qualsiasi individuo sia esso giovane, adulto o anziani.

Riccardo Trespidi
Medico
intervista 8/1/2001




 

Da tempo è noto come le abitudini alimentari siano in grado di influenzare lo stato di salute dell'individuo. L'eliminazione dei prodotti animali dalla dieta, che raggiunge la sua più elevata espressione nella dieta vegan, costituisce una elemantare misura di prevenzione primaria, protettivanei confronti di malattie che non a caso sono state denominate "del benessere", e stà alla base di un miglior ststo di salute.

Luciana Baroni
Medico - Intervista 8/1/2001

 
 

 

 

 

In alcuni bar troviamo anche il capuccino di soia...ma se nel tuo bar non lo servono proponi di aggiungerlo alla lista delle bevande!
 
 
Mangiare bene è uno dei piaceri della vita: anche (e soprattutto) per i vegan! Che hanno il vantaggio di mettersi a tavola senza provocare morte e sofferenza. Che non fanno distinzione tra cani e gatti, definiti animali "d' affezione" e altri, come i maiali, "affettati" per finire nei nostri piatti. I vegan hanno facilmente e felicemente risolto questa terribile contraddizione del resto mangiare vegan non è difficile. La nostra tavola, eliminati i prodotti animali, si arricchisce e riscopre gusti da tutto il mondo. La cucina mediterranea è un ottimo punto di partenza e a questa si affiancano prodotti etnici o tradizionali utilizzati da millenni, come per esempio la soia. Si scopre che il pane può cambiare ogni giorno se realizzato con cereali diversi (grano, orzo, farro, segale). Ai nostri legumi (ceci, fagioli e lenticchie) se ne affiancano altri come gli azuki e la soia. I sapori del mare possiamo prenderli dalle alghe, alimento comune della cucina giapponese. Frutta e verdura (meglio se di stagione) sono da sempre sulle nostre tavole. La parte proteica del grano (il glutine) diventa un alimento gustoso, ottimo sostituto della carne: il seitan. E per ottenere un pasto completo basta associare cereali e legumi, anche se non è indispensabile consumarli nello stesso pasto. E per finire le pietanze vegan contengono meno calorie, meno grassi e zero colesterolo, il che davvero non guasta!
  Una dieta bilanciata
 
 

Come in ogni tipo di alimentazione, anche nella dieta vegan bisogna scegliere gli alimenti che forniscono il giusto apporto di proteine, vitamine e minerali. L'unico integratore che è bene assumere, in assenza di precise indicazioni scientifiche ed epidemiologiche sulla capacità dell' organismo di sintetizzarla, è la vitamina B12. Del resto mangiare prodotti animali provoca tanta morte e sofferenza che non può essere giustificata dal solo "vantaggio" di non dover assumere un integratore. In ogni caso eventuali carenze dovute a un'alimentazione vegan squilibrata sono facilmente curabili modificando in maniera mirata la propria dieta o al limite con integratori. Invece contro le patologie degenerative provocate dai grassi animali la medicina può intervenire solo per ridurre i danni.
     
  Proteine


Un luogo comune afferma che le proteine animali, al contrario di quelle di origine vegetale, sono nobili, con un maggior valore nutritivo. In realtà i vegetali contengono tutti gli aminoacidi essenziali, necessari a produrre le proteine che servono all' organismo. Se per esempio nell'arco di una giornata mangiamo cereali (pane, pasta, riso...) e legumi (fagioli, ceci, lenticchie...) abbiamo ottenuto tutti gli aminoacidi necessari. Inoltre, con una dieta che assicuri una adeguata quantità di calorie il rischio è di assumere troppe proteine piuttosto che troppo poche.

 
  Minerali e vitamine
 

È buona regola per tutti variare gli alimenti preferendo quelli di stagione. I minerali e le vitamine necessari al nostro organismo possiamo trovarle nelle verdure, nella frutta fresca e secca, nei cereali (meglio se integrali), nei legumi e nei derivati della soia, nei semi, nelle alghe. Mancano solo la vitamina B12 (che possiamo facilmente integrare) e la vitamina D che viene prodotta dal nostro organismo con l'esposizione della pelle alla luce del sole. I minerali più importanti in una dieta bilanciata (non solo per i vegan)sono il calcio e il ferro. Il calcio possiamo trovarlo nelle verdure (specialmente in quelle di colore verde scuro), nei legumi, in noci, mandorle e nocciole, nei fichi secchi. L'assimilazione del calcio viene favorita dalla vitamina D mentre viene pregiudicata da un eccesso di sodio e di proteine. Il ferro possiamo trovarlo nelle verdure (in particolare cavolo e broccoli), nei legumi, nella frutta secca, nei cereali integrali. L'assimilazione del ferro viene favorita dalla vitamina C.
 
  Vegan a tavola
 


La scelta dei piatti vegan è praticamente infinita... la fantasia di chi cucina e i gusti personali possono creare menù di ogni tipo. Per chi vuole curiosare tra le ricette può andare a visitare i siti: www.vegan.3000.it e www.ivu.org/italian/recipes. Solo per dare un'idea a chi crede che i vegan mangino solo insalata ecco un piccolo elenco di alimenti e pietanze. Buon appetito!
Prima colazione: spremute e centrifughe di frutta, fiocchi di cereali con latte di soia o riso, caffelatte di soia o di riso, orzo, yogurt di soia, pane e marmellata, biscotti...
Per il pranzo e per la cena possiamo scegliere fra diverse combinazioni dall'antipasto al dolce o semplicemente un piatto unico...
Antipasto: pinzimonio, tartine con patè vegetali e creme di tofu, crostini con il cavolo nero, con pomodori e fagioli, sottoli,
affettato vegetale, crostini di polenta con i
funghi...
Primi: orecchiette con le cime di rapa, tagliatelle con limone e arame, penne con le zucchine e crema di tofu, lasagne con la besciamella vegetale e il ragù di seitan, ravioli con tofu e spinaci..., risotti: ai carciofi, al radicchio, allo zafferano, ai tartufi... e ancora: zuppa di cereali e legumi, zuppa di farro, orzo al basilico, sformato di miglio con porri...
Secondi: sformati di verdure e tofu, insalate miste anche con germogli, semi o frutta secca (lino, girasole, noci, pinoli...), cotoletta di seitan, polpette di seitan, spezzatino di seitan, seitan in padella con rosmarino e olive, tofu fresco marinato, caprese di tofu... e poi ci sono tutte le verdure... carciofi alla romana, ratatuia, asparagi...
Dolci: crostate di frutta, torta al cioccolato, torta di carrube, torta di
carote e banane, tiramisù, budini, strudel, creme di soia e al cioccolato, gelati di soia (al cioccolato, alla nocciola, bianco, al caffè...) e di frutta...

 
               
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