DICEMBRE
2009
SCONFITTA PER IL CIRCO
Assoluzione perche' "il fatto non sussite":
e' lecito dire che "al circo gli animali soffrono".
Venerdì 11 dicembre alle
12.30 si è tenuto
presso il tribunale di Alessandria l'udienza finale per la querela
per diffamazione sporta dal circo Montecarlo un anno fa contro
l'Associazione animalista AgireOra Edizioni perché durante
la permanenza del circo in città era
stata organizzata una affissione di locandine informative, ritenute
diffamatorie dal denunciante, sulla sofferenza degli animali nei
circhi di tutta Italia e del mondo.
Comunicato di: AgireOra Network
AMBULATORIO PEDIATRICO VEGETARIANO/VEGAN
A VERONA
Presso l'Unità Operativa
Complessa di Diabetologia e Nutrizione Pediatrica - Università e
Ulss 20 di Verona (Direttore Prof. L. Pinelli), è stato
di recente attivato un ambulatorio pubblico di nutrizione vegetariana/vegana
dedicato a neonati, bambini, adolescenti e ai loro familiari.
Questo
ambulatorio nasce dall'esigenza di offrire alle famiglie vegetariane
e vegane un supporto pratico e facilmente accessibile sul tema
alimentazione vegetariana e vegana, con l'obiettivo di colmare
il vuoto in questo Settore soprattutto da parte della medicina
territoriale.
L'ambulatorio viene svolto dal
Prof. Leonardo Pinelli con il supporto della dietista Dott.ssa
Ilaria Fasan e prevede una visita pediatrica, misurazioni di peso,
statura, pliche cutanee, valutazione della alimentazione del bambino
e della famiglia, educazione alimentare.
Se necessario vengono eseguiti
esami di laboratorio specifici (ferro, ferritina, calcio, proteine,
Vit.B12, Vit.D, ecc.)
Si può accedere al servizio
telefonando a: 045/812 47 22 (lun-ven ore 11.00 - 13.00)
Fax 045/812 40 05 - Email: diabetologia.pediatrica@ulss20.verona.it
Non servono impegnative perché vengono fornite direttamente
dal Centro.
STOP ALLA VIVISEZIONE SUI GATTI
NEL TEXAS
L’Università statunitense, “Texas Tech University
Health Sciences Center (TTUHSC)”, per oltre 20 anni ha acquistato
gatti randagi a Odessa nel Texas.
L’OIPA aveva rivolto un Appello per gli animali, ai responsabili
della TTUHSC chiedendo di fermare immediatamente questi crudeli
e obsoleti addestramenti.
E’ con immensa gioia che comunichiamo che di recente, non
sono stati, e non saranno mai più acquistati gatti per la
vivisezione. Dopo 20 anni di crudeltà, tutti insieme abbiamo
scritto la parola fine. Le innovazioni nel campo della simulazione
in Medicina, la disponibilità di alternative, insieme ad
una crescente consapevolezza delle ripercussioni etiche, hanno
facilitato anche alla TTUHSC il cambiamento di direzione.
L’OIPA ringrazia di cuore tutti coloro che hanno firmato
e diffuso il nostro Appello per gli animali rivolto alla TTUHSC,
il quale chiedeva di mettere fine alla crudeltà. Pochi minuti
del vostro tempo hanno reso possibile la salvezza dei gatti, dopo
oltre un ventennio di orrori, abbiamo promosso un reale cambiamento.
fonte: http://www.oipaitalia.com/vivisezione/notizie/stoptexas.html OTTOBRE
2009
PROPOSTA DI LEGGE PER MENU' VEGAN
Roma, 14 ott (Velino) - Nel corso
di una conferenza stampa è stata illustrata la Proposta
di Legge trasversale n.1467 “Norme per la tutela delle scelte
alimentari vegetariana e vegana”, primi firmatari gli On.li
Sarubbi, Giammanco, Viola e Mancuso, assegnata all’esame
della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. E per
la prima volta, oggi, presso il ristorante dei Deputati, a Palazzo
Montecitorio, i parlamentari hanno potuto scegliere un esclusivo
menu realizzato senza ingredienti di origine animale, elaborato
da Pietro Leemann, il più celebre chef di cucina vegetariana.
La Proposta di Legge n.1467 è finalizzata a garantire il
rispetto del diritto di scegliere di consumare alimenti realizzati
senza arrecare sofferenze agli animali, attraverso un’offerta
adeguata e non saltuaria di alimenti vegetali nelle mense scolastiche
e nei luoghi di ristoro pubblici e privati.
fonte: AMB OBIEZIONE DI COSCIENZA PER CHEF
VEGAN
Introdurre l'obiezione di coscienza
per quegli studenti delle scuole alberghiere che vogliono diventare
chef, ma di cucina vegetariana, e non hanno intenzione di cucinare
la carne. È uno dei punti contenuti nella proposta di legge,
presentata oggi alla Camera dei deputati dalla Lega antivivisezione
(Lav), e già firmata da otto deputati, quattro del Pd e
quattro del Pdl. "Gli studenti - si legge nel testo della
proposta di legge - che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio
del diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione
si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono
dichiarare la propria obiezione di coscienza a seguire le lezioni
didattiche e pratiche riguardanti alimenti animali". La proposta è stata
presentata sulla falsa riga di quanto già previsto per gli
studenti delle facoltà di Biologia, che possono rifiutare
la vivisezione. Non solo, ma il testo prevede anche l'introduzione
di insegnamenti specifici "di nutrizione, gastronomia e ristorazione
vegetariana e vegana nei programmi didattici destinati agli istituti
professionali alberghieri e agli istituti professionali per i servizi
alberghieri e ristorativi". Per presentare la proposta di
legge la Lav ha organizzato questa mattina nel ristorante della
Camera dei deputati un pranzo vegetariano, offerto ai parlamentari
dopo i lavori della mattinata. A preparare le pietanze è stato
Pietro Leemann, uno chef di origine svizzera che ha dedicato la
sua carriera alla cucina vegetariana, che ha aperto un ristorante
a Milano che serve esclusivamente pietanze vegetariane e che fa
attività di consulenza e formazione in diverse scuole alberghiere
proprio su questo tema: "C'è ancora una cultura poco
diffusa sulla scelta vegetariana - ha spiegato Leemann - ma, un
po' per volta, con le attività di formazione e le proposte
come questa si sta diffondendo la consapevolezza che la scelta
vegetariana è possibile. È fondamentale, però,
portare tutto questo nelle scuole perchè - ha concluso - è solo
con la conoscenza reale degli elementi di nutrizione e di cucina
che uno può compiere questa scelta".
fonte : Virgilio notizie AGOSTO
2009
BOLIVIA: NIENTE PIU' ANIMALI NEI
CIRCHI
Bolivia: niente piu' animali nei
circhi
La Bolivia vieta l'uso di animali nei circhi. Gia' altri paesi
come Croazia, Singapore, Austria, Israele e Costarica hanno vietato
l'impiego di animali selvatici. La Bolivia vieta anche l'utilizzo
di animali dimestici: tutti i circhi boliviani avranno un anno
di tempo per riconvertire i propri spettacoli. La legge e' stata
approvata in seguito alle denunce presentate dall'Animal Defenders
International (ADI), denuncia corredata da video che dimostravano
sistematici maltrattamenti subiti dagli animali.
Fonte:
http://www.salvaleforeste.it/bolivia-niente-piu-animali-nei-circhi.html
LUGLIO
2009
MODIFICHE AL
CODICE DELLA STRADA IN AIUTO DEGLI ANIMALI La Commissione Trasporti della Camera ha approvato, il 21 luglio
2009, in sede legislativa, il testo unificato della proposta di
legge "Disposizioni in materia di sicurezza stradale".
Il provvedimento, che ora passa al Senato è la sintesi di
numerose proposte parlamentari e altrettanti interventi emendativi.
All'articolo 21 viene inserito un Art. 21-bis. (Modifiche agli
articoli 177 e 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992, in
materia di mezzi di soccorso per animali e di incidenti con danni
ad animali) riformulato rispetto alla prima proposta testuale.
Ecco come recita il testo che passa ora a Palazzo Madama:
1. Al comma 1 dell'articolo 177 del decreto legislativo n. 285
del 1992, dopo le parole: «a quelli delle autoambulanze e
veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi,» sono
inserite le seguenti: «nonché a quelli delle autoambulanze
e dei mezzi di soccorso per animali o di vigilanza zoofila,».
2. All'articolo 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è aggiunto,
in fine, il seguente: «9-bis. L'utente della strada, in caso
di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui
derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito
o protetti, ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura
idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli
animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera agli
obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559.
Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali
d'affezione, da reddito o protetti, devono porre in atto ogni misura
idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque
non ottempera all'obbligo di cui al periodo precedente è soggetto
alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro
78 a euro 311».
La nuova formulazione - firmata dai parlamentari Giammanco, Antonino
Foti, Sarubbi, Garofalo, Cazzola, Mancuso, Ceccacci Rubino, Repetti,
Tortoli, Nizzi, Lorenzin - differisce dalla precedente che esplicitava: "intervento
di un medico veterinario".
APRILE
2009
VIETATA L'IMPORTAZIONE DI PELLICCE
DI FOCA IN EUROPA Il Parlamento Europeo ha votato
il 5 maggio, quasi all’unanimità,
il divieto di importazione di pelli o prodotti derivati dalle foche.
La nostra lunga battaglia per raggiungere questo obiettivo è terminata,
e si è conclusa con una grande vittoria morale della civiltà e
della responsabilità ecologista contro l'ingordigia barbarica,
la crudeltà e lo spreco. Il Governo Canadese ha già minacciato
di contestare questa legge, in vigore a tutti gli effetti dai primi
mesi del 2010, presso l'Organizzazione Mondiale per il Commercio.
Non vinceranno, e se avranno un po’ di senso di responsabilità verso
la maggioranza dei Canadesi, che non è a favore della caccia
alle foche, desisteranno dal provare a mettere a rischio un accordo
commerciale con l’Unione Europea
che vale 25 miliardi di dollari. I risultati ottenuti dalla votazione
svoltasi a Strasburgo sono stati strabilianti: 550 voti a favore
del divieto d’importazione
e solo 49 contro. La Legge Europea per vietare l’importazione
di prodotti derivati dalle foche è stata approvata con il
92% dei voti favorevoli! "Forse il Canada finalmente
capirà che si deve adeguare
al 21esimo secolo”, ha dichiarato il Capitano Paul Watson. "Questa
barbarie non deve essere più ammessa nel mondo di oggi”. Questo è peggior colpo mai
inferto all'industria della caccia alle foche, e la metterà in
ginocchio. Il Capitano Watson termina dicendo: Dopo decenni di sforzi, lotte,
viaggi tra i ghiacci, arresti e minacce, multe, riunioni, presentazioni,
proteste, finalmente l'intero movimento contro la caccia alle foche
può godere del frutto di tutto
il proprio lavoro. Ce l’abbiamo fatta. Abbiamo distrutto
il più osceno
e crudele mercato della sofferenza e della morte su questo pianeta. Fonte: http://www.seashepherd.org/news-and-media/news-090505-1.html |