lettere aperte
     

Pasqua: mattanza di agnelli ma si salvano i cani

di Dora Grieco,
11/04/03

Mancano pochi giorni alla Pasqua, ma il destino per gli agnelli e' stato gia' segnato. Fatti nascere per vivere solo pochi giorni, appena poche settimane di vita, e destinati al macello. Ancora piccoli, ancora con la voglia di giocare tipica dei cuccioli che tanto apprezziamo nei nostri compagni cani. Abbiamo deciso, almeno in Europa, che i cuccioli di cane non vogliamo mangiarli ma le nostre macellerie sono piene di altri cuccioli che abbiamo scelto di mangiare. Riserviamo agli agnelli una morte cruenta, e spesso lo stordimento non e' sufficiente ad alleviare la loro paura e il loro dolore.
Personalmente, lo avrete capito, non mangio agnelli, non mangio nessun animale e nessun derivato animale. Preferisco non fare differenze fra specie animali. Nessun cane nel mio piatto, nessun agnello.
 
torna all'indice