La
legge dei prepotenti
di Dora Grieco, 01/03/2001
Sembriamo
tutti buoni e invece cattivi come oggi non lo siamo mai stati. E la
nostra cattiveria è quotidiana. Accecati dal nostro voler prevalere
sempre sugli altri non ci accorgiamo del male che facciamo. E le vittime
per eccellenza sono gli animali. Da noi catalogati in una specie inferiore
alla nostra. Da noi considerati, a torto, al nostro servizio: pronti
a soffrire e a sacrificarsi per noi. Ma quando apriremo gli occhi e
guarderemo quello che stiamo facendo? Quando capiremo che gli animali
sono esseri che provano dolore e paura? Siamo testardamente convinti
che gli uomini sono migliori degli animali, che il cane e' migliore
del cavallo, che il cavallo è migliore del maiale... Solo questo
siamo in grado di pensare? Siamo solo in grado di dividere gli animali
in animali da compagnia e bestie da macello -quelle che abbiamo deciso
di mangiare-. Non vogliamo capire e cambiare lo stato delle cose. Non
vogliamo rinunciare alla calda pelliccia di visone, non vogliamo rinunciare
ad una emozionante battuta di caccia, non vogliamo rinunciare ad una
gustoso panino al prosciutto, non vogliamo rinunciare ad un fresco bicchiere
di latte. I visoni devono morire, le lepri devono morire, i maiali devono
morire, le mucche devono morire... Tanto a noi cosa interessa? Questa
e' la nostra legge. |