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Sei in post-menopausa? Sport e piu' vitamina D
Stati Uniti, una ricerca su 70 mila donne sfata il luogo comune sull'importanza del calcio

di Francesco Bottaccioli
Presidente Societa' italiana psico-neuro-endocrino-immunologia
Salute de La Repubblica, 20/02/2003, p.21

L'indicazione di aumentare il consumo di latte e latticini per le donne in menopausa o che presentano una riduzione della densita' ossea, accoppiata magari all'assunzione di una pillola giornaliera di calcio, e' un luogo comune terapeutico in tutto il mondo. Una recente indagine americana (agosto 2002) dimostra che i due terzi delle donne sopra i 70 anni assume giornalmente supplementi di calcio e che chi mangia piu' latticini ha anche maggior probabilita' di ricevere il calcio dalle pillole. L'indicazione di aumentare l'introito di calcio, si dice, viene supportata da numerosi studi clinici. In realta', fino ad ora l'evidenza era molto scarsa. Oggi, dopo la pubblicazione di un imponente studio prospettico, e' inesistente.
Sull'ultimo American Journal of Clinical Nutrition, il gruppo di Graham Colditz, epidemiologo insegne della Harvard Medical School di Boston, presenta i risultati di una indagine su 70 mila donne in post-menopausa, seguite per diciotto anni con accurati controlli riguardo alla dieta, all'uso di supplementi alle fratture ossee intervenute. Le conclusioni sono nette: "Ne' il latte ne' una dieta ad elevata quantita' di calcio proteggono l'osso. Al contrario, una adeguata assunzione di vitamina D riduce il rischio di fratture".
Queste conclusioni spiegano il mestero dei (pochi) studi positivi a favore del calcio. In realta', questi studi hanno sempre utilizzato calcio e vitamina D insieme: l'effetto favorevole potrebbe quindi dipendere dalla vitamina e non dal calcio. D'altra parte, una recente rassegna, che ha revisionato tutti i lavori su calcio e osteoporosi, ha concluso che la grande maggioranza degli studi non forniva risultati significativi. Anzi, Roland Weinsier e Carlos Krumdieck, dell'Universita' della Alabama, autori della review, mettono in guardia: l'uso di certi formaggi, ricchi di sodio e di proteine e poveri di calcio (come il formaggio fresco), potrebbe addirittura aumentare la perdita di calcio, per l'aumento dell'acidosi renale.
Di ricente, alcuni lavori hanno confermato che una dieta ricca di potassio e magnesio (contenuti nei vegetali), al contrario di una dieta ricca in zuccheri, protegge l'osso. In conclusione, per le nostre osse aumentiamo il consumo di frutta e verdura, l'esposizione al sole, soprattutto d'inverno (per la sintesi della vitamina D) e l'attivita' fisica.

 
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