Dove
andiamo?
di Jack Norris,
luglio 2003
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di Jack Norris, nutrizionista, presidente e co-fondatore di Vegan Outreach
dopo aver partecipato alla conferenza AR2003 East (www.animalrights2003.org)
tenutasi a McLean, Virginia, USA dal 27 giugno al 1 luglio 2003
Probabilmente la notizia piu' bella uscita dalla conferenza AR2003 East
e' quella relativa all'atmosfera distesa che regnava fra i partecipanti;
per la prima volta dopo molti anni non ci sono stati litigi o controversie.
Sono state riammesse le persone che avevano rubato il microfono a uno
speaker durante la conferenza precedente (AR2002) per denunciare il
suo atteggiamento sessista; tutti poi hanno fatto pace. Anche il dibattito
sulle azioni "dirette" e' andato molto bene. Quelli a favore
e quelli contrari si sono trattati con rispetto reciproco, riuscendo
a trovare molti punti d'accordo e mantenendo pareri diversi solo su
qualche argomento.
Sembra ormai scontato che la questione degli animali di allevamento
sia da considerare quella di maggior importanza. Mentre non penso che
tutte le associazioni potranno smettere di occuparsi di altre questioni
animali per dedicarsi esclusivamente al veganismo - ne' lo chiedo -
la convinzione generale e' che questo dovra' essere il punto focale
del movimento animalista. La mia speranza e' che gli attivisti animalisti
universitari vedranno l'utilita' di volantinare a favore degli animali
di allevamento qualche volta durante l'anno accademico allo stesso modo
in cui noi attivisti vegani volantiniamo, scriviamo lettere o facciamo
altre attivita' a favore di animali non di allevamento. Inoltre, in
tutti i dibattiti ai quali ho partecipato ho trovato consenso sull'idea
che dobbiamo promuovere il veganismo per motivi animalisti anziche'
salutistici.
Vorrei concludere citando i risultati del sondaggio Harris Interactive
sponsorizzato dal Vegetarian Resource Group (VRG) che sono usciti poco
prima dell'inizio della conferenza. Secondo il sondaggio, nel 2000 la
percentuale di vegetariani (cioe' quelli che non mangiano mai carne)
e' aumentata dal 2,5% al 2,8%. Basandosi sulle statistiche dell'ultimo
censimento, il VRG stima che sono 5,7 milioni i vegetariani fra la popolazione
adulta americana e di questi 2,4 milioni sono vegani.
Sembrerebbe che i nostri sforzi stiano dando frutti. Continuiamo cosi'! |