Ciao Elena,
non esiste un unico "movimento" vegano con regole precise.
Esiste pero' una volonta' di vivere nel rispetto degli animali, del
pianeta terra e degli umani. Ogni vegan e' diverso. E ognuno lo e'
secondo la sua idea.
Quello che e' fondamentale e che ci accomuna tutti, e' evitare, non
solo a tavola, ogni derivato animale: quindi no alla carne, al pesce,
al latte, alle uova, alle pellicce, alla lana, alla seta... insomma
no a quello che viene dagli animali. E poi no a quei prodotti sperimentati
sugli animali (almeno per quanto possibile al momento).
Il fatto che poi i tuoi amici riescano a vivere senza usare la macchina
e' lodevole (purche' non si facciano dare passaggi da altre persone!),
conosco altri che hanno fatto questa scelta. Sono meno convinta che
sia bene cibarsi di sola frutta, ma c'e' sempre da imparare. Mi auguro
comunque che lo facciano seguendo un criterio alimentare corretto.
Personalmente credo che abbiamo un'urgenza: quella di evitare ai miliardi
di animali senzienti, chiusi attualmente negli allevamenti e nelle
fattorie, di venire appunto, allevati, sfruttati e uccisi. E questo
si ottiene rifiutando ogni derivato animale. E' un solo un primo passo,
ma fondamentale, e sarebbe bello se fosse seguito da molti. Te compresa.
Per poi auspicare un cambiamento culturale che magari ci porti oltre,
verso un rispetto per tutti ancora maggiore.
01/08/05