risposta a cura di Alberto Manganaro
     

Le critiche poste in modo intelligente e costruttivo non possono far altro che bene.
Quello che dici e' giusto. Il punto e' forse che il mondo in cui viviamo e' cosi' complesso che non e' facile riuscire ad affrontare tutti i problemi contemporaneamente fornendo soluzioni semplici. Quando realizziamo materiale per la divulgazione del veganismo, poniamo la nostra attenzione sullo sfruttamento e sulla morte degli animali. Per questo, quando parliamo di abbigliamento, tendiamo a dividere abbastanza nettamente fra materiali animali (pelle e pelliccia, lana e seta) e materiali non animali. D'altro canto, sebbene quanto scrivi sia giusto, c'e' anche da dire che non necessariamente un tessuto vegetale come il cotone ha un impatto ambientale minore di uno sintetico; bisognerebbe comunque sapere come e dove sia stato coltivato, come poi venga trattato, quali sono i processi industriali connessi e cosi' via.  
Informare e' quello che cerchiamo di fare nel modo migliore possibile. Ma siamo ben felici, che altri aspetti, altrettanto importanti, vengano trattati da altri gruppi e altre associazioni (come ad esempio Greenpeace da te nominata).
Per quanto riguarda la questione vegetariani/vegani, ovviamente non siamo d'accordo con nessuna forma di aggressione o offesa verso chi non e' vegano... soprattutto poi nel caso di chi voglia provare a passare da vegetarismo a veganismo (sarebbe oltrettutto stupido).
Non esiste un modo per "far diventare" qualcuno vegan, e di sicuro insulti e offese non aiutano, e infatti quello che noi cerchiamo di fare e' fornire materiale per stimolare la riflessione dei singoli, e metterci a disposizione per aiutare chi decida di intraprendere la strada del veganismo.
E, certamente, il veganismo non e' un punto di arrivo, anche perche' di punti di arrivo definitivi nella vita non ne esistono. Quello che e' certo e' che per noi che abbiamo un'ottica animalista, o meglio, anti-specista, la prima e piu' coerente scelta da fare e' quella di non consumare nulla che derivi da morte e sfruttamento degli animali.
Speriamo che il tuo proposito di passare al veganismo vada a buon fine... in modo naturale e senza forzature. Essere vegani non vuol dire privarsi ma semplicemente scegliere.

22/02/04

 
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