risposta a cura di Dora Grieco
     
Quello che scrivi e' verissimo e molti di noi si ritroveranno nelle tue parole. Giustificare la nostra scelta nei confronti di altri e' forse la cosa piu' faticosa del nostro essere vegan. Ma e' indispensabile. Solo con il nostro esempio e con la nostra tolleranza avremo la possibilita' di essere seguiti da chi ci circonda. Certo, a volte ci troviamo in situazioni di disagio, circondati da persone che non comprendono affatto la nostra scelta, ma capita anche di essere apprezzati ed ammirati per quello che facciamo. Cosi' andiamo avanti. Molti sono incoerenti, non solo signore in pelliccia che adorano i gatti, ma anche animalisti che magari disdegnano il circo con animali, ma poi consumano latte e derivati pur sapendo quanta sofferenza e morte c'e' dietro questi prodotti. "Noi siamo quello che mangiamo". Ma noi siamo anche quello che vestiamo e quello che pensiamo: siamo vegani. E siamo sempre piu' numerosi!
Un consiglio pratico: quando sei al ristorante puoi fare cosi:

antipasto: insalata mista (la trovi sempre)
primo: non dovresti avere problemi (male che vada c'e sempre la pasta al pomodoro)
secondo: chiedi una piatto misto di verdure e legumi (una fantasia di contorni: patate, spinaci, ceci...)
per finire: macedonia e/o un caffe'

Magari puoi ordinare un buon vino (se lo bevi). Vedrai nessuno osera' dire che non mangi niente!
 
07/02/04
 
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