Linarolo
(Pavia), rimasto a bocca asciutta chi progettava arrosti appetitosi
Colletta al bar. E la maialina evita lo spiedo
Era il secondo premio di una lotteria. Un gruppo di ragazzi si sono
messi insieme per acquistare i biglietti e riuscire a salvarla.
La maialina salvata dallo spiedo con una «colletta»
PAVIA — Il piano viene deciso ai tavolini del bar. Nome in
codice: Babe. Sottotitolo: «C'è un suino da salvare».
La lotteria del festival di Linarolo, nel Pavese, l'ha messo nella
lista dei premi. È estate, tempo di grigliate. Il maialino
da latte ha poche settimane e un destino marchiato a fuoco. I membri
del «circolo Dante» — la compagnia del bar vegetariano
di Pavia — decidono di scommettere contro la dea bendata.
Mettono assieme un gruzzolo da investire nella riffa.
LA COLLETTA - Cento euro nell'operazione salvataggio, cento biglietti.
I duri hanno deciso di giocare. L'estrazione è un'immersione
in apnea nell'afa del 24 luglio. «Numero... 1.560».
Preso! La statistica è più forte della sorte. I vincitori
del secondo premio cacciano un urlo: «È il nostro!».
Il suino è salvo, e poi è femmina. Si chiamerà
Sofia: «Significa sapienza — raccontano —. Quella
che non hanno avuto gli organizzatori a metterlo a morte».
Sofia vive. «Viva Sofia». Allattata, allevata, vezzeggiata.
È già la mascotte del bar Dante, anima blues e cuore
per gli animali. «Abbiamo evitato lo spiedo e dato una vita
dignitosa e rispettosa a Sofia, quella che ogni essere vivente dovrebbe
avere», sorride Eva Carpinelli, 24 anni, ideatrice del piano
Babe e laureanda in Scienze naturali. La colletta «ha evitato
il macello».
UNA NUOVA CASA - Il maialino viene trasferito provvisoriamente in
una villetta di Pavia. Parte sùbito un tam tam di mail e
telefonate per trovare una casa definitiva. Risponde per prima,
ieri, l'associazione «Vita da cani» di Arese (Milano).
Oggi il maialino arriverà a destinazione.
«CE L'ABBIAMO FATTA» - Via Ludovico il Moro 78, bar
Dante, il giorno dopo. Un secondo posto che vale un mondiale. Brindisi,
cori già sentiti, abbracci: «Ce l'abbiamo fatta».
Giro di birra pagato, è festa: «L'idea ci è
venuta quando abbiamo visto l'elenco dei premi della lotteria».
Primo: un viaggio per due in una città d'arte (Venezia, Roma
o Firenze, a scelta). Il secondo: un maialino vivo. «A quel
punto abbiamo cominciato a comprare i biglietti, coinvolgendo una
dozzina di amici». Il festival è il «Luglio Linarolese».
Il Comune, 2.169 abitanti, è a dieci chilometri da Pavia.
Organizzazione a carico della Pro Loco. Concerti, bancarelle d'artigianato
e frittelle nell'area ex Mulino. Il bar Dante ha uno stand con il
suo bancone. L'ultima serata della kermesse, lunedì. Il secondo
premio grufola nella gabbietta, occhi curiosi all'esterno, progetti
da buone forchette. Il presidente della Pro Loco estrae il bigliettino
dallo scatolone. Cento tagliandi, uno è vincente: «Non
ci potevamo credere. È bellissimo — racconta Eva —.
Ma è scandaloso che il Comune abbia calpestato i diritti
di Sofia, facendone un premio». Il progetto di legge regionale
che vieta l'utilizzo di animali nelle lotterie è quasi norma.
I ragazzi del circolo Dante lo sanno: «Speriamo che non serva
un'altra colletta». Nel caso, il piano sarebbe già
pronto.
Armando Stella
26 luglio 2006
Questo
l'articolo che parla del salvataggio di Alvaro - a quel tempo pensavano
fosse una femmina e le avevano dato il nome Sofia. Ora Alvaro vive
in un rifugio, e' cresciuto ed e' accudito dai volontari. Insomma
fa' una vita da cani... ma di quelli amati e rispettati!
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