Sabina una gallinella… qualunque

Torna alla pagina degli ANIMALI SALVATI

Su Sabina, che c’è da dire? E’ nata nel marzo 2009, la comprò pulcina con molte altre ovaiole il vicino. Me la regalò perché ero triste per un colombo che veniva e andava liberamente dalla nostra tettoia ma che un giorno non tornò più, forse mangiato da un covo o forse da chi lo allevava…Subito dopo non ero riuscita a salvare un colombello denutrito di 15 giorni, rachitico perché il fratello mangiava tutto lui. Allora ilo vicino mi regalò prima Cocca, poi Rosina e poi Sabina. Hanno vissuto come papesse tutte e tre, sempre in giro a pascolare (salvo di notte e quando non c’eravamo), finché un giorno Cocca e Rosina mentre eravamo lontani pochi metri sono sparite nel nulla. La volpe del vicino bosco. O un cane da pastore denutrito (ce ne sono tanti in zona e hanno ammazzato l’anno scorso anche una deliziosa asinella, Nina, a cui una mia amica era affezionatissima, un grande dolore per lei e per me).  Adesso Sabina la marchiamo stretta. Abbiamo cercato di farle un recinto fuori, per il giorno (di notte le va benissimo il pollaio, tanto dorme). Ma niente, lei rimaneva vicino alla rete guardando e spiegando molto bene che voleva uscire. Così sta in giro, ma a forza di carezze per fortuna l’ho un po’ rimbambita e non si allontana che pochissimo da dove siamo noi, e a chiamarla pian piano viene.

Chi dice che le galline fanno coccodè non ha ua gallina d’affezione. hanno tanti suoni diversi, darei non so cosa per capire cosa ci dice. A volta sembra un pappagallo, a seconda delle ultime vocali delle parole che le dico, lei risponde con vocali analoghe! Sentire Sabina  è una musica perché ha quella vocina gentile e bassa, una specie di canto di soddisfazione o di richiesta, nient’affatto petulante. Perché le donne petulanti o superficiali sono chiamate galline?

Puntuale come una lavoratrice, fa l’uovo ogni giorno (beh, ti credo! mangia sassolini, malva, bardana, ciliegie, insalata…). Che regaliamo (domani ne porto un po’ ai ragazzi afgani rifugiati ch sono venuti ad abitare in Sabina, con mia grande gioia. Loro tanto li comprerebbero. ).

Penso che in futuro gli animali da affettare diventeranno animali da affezione.Non so ben in che modo andrà regolamento il loro numero, ma succederà.

ecco qua Sabina, sotto un alberello semiselvatico di prugne gialle a Torri in Sabina.

Torna alla pagina degli ANIMALI SALVATI

Questo sito si avvale di uso di cookie tecnici e di terze parti necessari al funzionamento e utili per tutte le finalità illustrate nella Informativa estesa o Cookies Policy. Se vuoi avere maggiori informazioni per proseguire nella navigazione di Vivere Vegan oppure negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookies, consulta la Informativa Estesa o Cookies Policy che segue. Cliccando su Accetta acconsenti uso dei cookies stessi Informativa Estesa o Cookies Policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi